IX Rassegna d’arte presepiale
La proloco Rofrano presenta la IX edizione della Rassegna d’arte presepiale Quannu Nascetti Ninno -premio Rosarianna Lamberti-, che si svolgerà...leggi tutto

Condivido il post di Matteo Di Nicola, amministratore del gruppo facebook IDENTIFICAZIONE ANFIBI e RETTILI, laureato in scienze naturali ed erpetologo, in quanto occuparsi di rettili e anfibi è parte del suo lavoro inoltre è anche un bravo fotografo di queste creature. Dal suo gruppo ho potuto leggere ed imparare molte cose sui serpenti che popolano le nostre campagne tanto al sud quanto al nord. Il post tratta in particolare una specie diffusa anche da noi la Natrix Helvetica o solo natrice, della quale in fondo alla pagina aggiungo un video che ho potuto realizzare la scorsa estate nei pressi di una fontana.
Ciò che purtroppo e sfortunatamente è accaduto alla nostra compaesana (Morsa da una vipera, muore dopo 15 giorni di agonia) non dev'essere motivo di fobia nè di  sterminio di queste creature che hanno la loro importante funzione negli ecosistemi, inoltre sono per lo più innocue e sfuggenti. Con piccole precauzioni si possono evitare incontri a sorpresa o addirittura il morso. Un bastone può essere utile per battere il terreno e le vibrazioni trasmesse al suolo segnaleranno la nostra presenza ai serpenti e così potranno allontanarsi con anticipo, i serpenti sono sordi ma avvertono la nostra presenza. L'utilizzo di stivali e calzettoni spessi possono proteggerci da eventuali morsi sugli arti inferiori.
Ucciderle i serpenti e altre creature selvagge è illegale.
Vi invito a leggere il post di Matteo per un ulteriore approfondimento.
 
Questa è la protagonista di gran parte delle uccisioni ai danni di “enormi e pericolosissime vipere di oltre un metro” che avvengono tutto l'anno ed in particolare nei periodi “pre-invernali” come quello attuale.
Questa è la protagonista quasi indiscussa delle foto sui social network o nelle testate giornalistiche locali, vantanti trofei di “grossi mostri” uccisi da coraggiosi eroi e tenuti in posa tramite braccia protratte in avanti per sfruttare l'effetto grandangolo al fine di alterare ulteriormente le dimensioni.
Questa è una natrice dal collare. Un serpente colubride non velenoso, non mordace nei confronti dell'uomo (neppure se molestato), totalmente innocuo e componente preziosa, così come tutte le specie animali autoctone, dei nostri delicatissimi ecosistemi.
Le uccisioni di serpenti, comprese le vipere, sono (come già detto in numerose occasioni) azioni illegali, inutili e dannose per l'ambiente. Sintomo di profonda mal-conoscenza, quindi di ignoranza, che porta a voler eliminare ciò di cui si pensa di non avere il controllo. Sarebbe sufficiente un minimo di conoscenza delle nostre specie di ofidi per capire che con un po' di coscienza e rispetto non si correrebbe nessun pericolo ed anzi ci si godrebbe lo spettacolo di un eventuale fortunato incontro.
“E se ho un bambino che gioca in giardino? Penso prima a lui e non a quanto è giusto per legge o natura”
...tipicissima scusa, decisamente fuori luogo. Riferendoci al nostro Paese ed alle specie ivi presenti, le possibilità di incontro in un giardino privato di una vipera e non di un colubride sono veramente remote e anche fosse, la cosa intelligente sarebbe fare osservare al bimbo a giusta distanza e sotto il proprio controllo, un animale splendido e sempre più difficile da osservare. Magari scattando una bella foto per poi provare con l'aiuto di testi o internet a riconoscere la specie e acquisire informazioni sull'ecologia. Probabilmente vostro figlio crescerà con il rispetto e magari anche con l'amore per la natura, troppo spesso carente fin dalla giovane età anche per colpa degli adulti.
Vediamo alcune caratteristiche del serpente oggetto del post di oggi, riprendendo quanto ho postato l'altro giorno sulla mia pagina personale ( https://www.facebook.com/matteodinicolaphotography ).
Ubiquitaria e ben diffusa in Italia, la natrice dal collare può raggiungere dimensioni importanti, con femmine fino ad oltre 180cm (i maschi difficilmente superano il metro).
Le specie italiane di Vipera, invece, hanno dimensioni medie che si aggirano tra i 50 ed i 70cm, superando raramente i 90cm.
Le strategie di difesa delle natrici, oltre alla fuga quando possibile, consistono nell'emissione di sostanze maleodoranti dalle ghiandole anali o, in condizioni di maggiore stress, nell'atto della “tanatosi” (condizione in cui l'animale si finge morto, con bocca spalancata e lingua estroflessa, spesso accompagnante da una fuoriuscita di sangue ed emissione di sostanze maleodoranti).
La dieta risulta abbastanza generalista, con prevalente predazione di anfibi (in particolare Bufo bufo e generi Rana e Pelophylax) soprattutto da parte degli adulti, per i quali rientra occasionalmente anche qualche roditore nella dieta. Il consumo di pesci risulta maggiore nei giovani, i quali sono anche più legati agli ambienti acquatici (non è raro, invece, rinvenire adulti anche ad elevate distanze dalle zone umide).
Il nome comune deriva dalla presenza di due macchie nere dietro la testa, spesso unite, a formare un collare. Due macchie bianche/giallastre precedono quelle nere nei giovani e questa caratteristica tende a scomparire con l'avanzare dell'età.
A seguto di recenti revisioni sistematiche su base genetica, è presente in Italia con due specie e diverse sottospecie (Natrix helvetica helvetica per la parte settentrionale della Penisola e Natrix n. natrix per la porzione nord-orientale della stessa; N. helvetica lanzai per l'italia centro meridionale escluse isole e Calabria meridionale, sebbene questa sottospecie non sia sempre ritenuta valida; Natrix h. sicula per Sicilia e Calabria meridionale; Natrix h. cetti per la Sardegna)
In questa foto una femmina senile di Natrix helvetica helvetica (ex N. natrix helvetica) è ripresa nel suo habitat nei pressi di un torrente prealpino lombardo, in uno degli ultimi momenti di attività prima della latenza invernale, qualche giorno fa.
Si noti l'assenza delle macchie bianche sul "collare".
Direi decisamente meglio godersela in tale contesto, che non riversa sul bastone di qualche persona vuota, intenta a vantarsi dell'illegale operato dopo averle inutilmente tolto la vita.
Condividete questo post con chi ritenete possa essere utile.
L'informazione in questo ambito non è mai abbastanza e sensibilizzare anche solo una persona ogni cento nel non uccidere ogni cosa che striscia è considerabile un buon successo.
PS: le differenze rispetto ad una Vipera sono davvero elevate. Ricordo, tramite il link, la scheda di distinzione vipera/colubride più volte riproposta nel gruppo:

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